Storia

Il minisumo, la categoria robotica più conosciuta nel mondo “sportivo”, in questo articolo analizzeremo le regole fondamentali di questa categoria. Gli elementi principali di un robot di questo genere fino ad capire cosa può essere realmente utile a questi robot. iniziamo partendo dalla storia di questo “sport”.

Il sumo robotico è una competizione organizzata dalle scuole, nella quale robot costruiti da ragazzi, professori, hobbisti che  si sfidano in un campo rotondo chiamato “Dohyo”.

Questa competizione rispecchia il regolamento tradizionale delle gare di sumo. La sfida tra i robot si svolge infatti nel Dohyo. Il Dohyo era un particolare campo dalla forma circolare costruito con paglia e sabbia; all’interno del ring c’erano scudi, armi ed oggetti preziosi degli antichi samurai. Le gare di sumo avevano infatti una grande importanza religiosa.

I robot  per poter partecipare alle gare che si tengono nelle scuole devono però essere costruiti secondo uno specifico regolamento.
Il robot deve rispettare un regolamento molto preciso, così come ben definita è anche la struttura del ring all’interno del quale dovranno scontrarsi.

Tutte le categorie

I robot vengono divisi in diverse categorie in base al loro peso ed alla loro forma, secondo lo schema riportato nella tabella che segue:

Categoria Lunghezza Larghezza Altezza Peso  Max Diametro Ring
3 KG (Giapponese) 20 cm 20 cm Senza limite di altezza 3 kg 154 cm
Minisumo 10 cm 10 cm Senza limite di altezza 500 g 77 cm
Microsumo 5 cm 5 cm 5 cm 100 g 38,5 cm
Nanosumo 2,5 cm 2,5 cm 2,5 cm N.D. 19,25 cm
Pesi leggeri 20 cm 20 cm Senza limite di altezza 1 kg 154 cm
Pesi medi 20 cm 20 cm Senza limite di altezza 1,5 kg 154 cm
Lego 20 cm 20 cm Senza limite di altezza 3 kg 77 cm

Altri video

Sei curioso di sapere come si svolgono nel mondo altre competizioni dei robot da minisumo? Ecco questo video svoltosi nell’agosto 2015 in america

In collaborazione con